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E’ arrivato anche quest’anno il Piano Finanziario relativo la gestione del servizio di igiene urbana del Comune di Scordia da parte di Kalat Ambiente Srr.
Nel Modello operativo per il Comune di Scordia relativo al Piano d’Ambito che è stato presentato ai consiglieri comunali, si evincono dettagli da tener sott’occhio. Tralasciando che la scheda di pianificazione per il Comune di Scordia prevede spazzamenti manuali di taglio erbacce, domenicale e misto, che negli anni sono stati disattesi, il Piano di Kalat è presentato con una scannerizzazione che non permette la lettura fruibile delle cifre e delle voci. Già l’anno scorso in Consiglio comunale si erano tutti lamentati della mancata possibilità di leggere le cifre perchè molte caselle erano coperte di nero. In molti si chiedono come è possibile che nonostante l’ingente investimento, la ditta non riesce a produrre una documentazione fruibile e leggibile per chi deve votarla.

documenti illegibili

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Il Comune di Scordia, stando alle cifre presentate,  ha subito una flessione del 6% in materia di Raccolta differenziata, raggiungendo il 64,34%.
Tra i mezzi previsti da utilizzare nel territorio, spazzatrice, autocarro con planale e uno con vasca, scarrabile con gru, autocompattatore e autocarro con lancia.
Alla voce “Valore del Piano finanziario 2015″ di Kalat risulta pari a 2.141.552,04 euro derivati da 1.359.722,50 euro di costi di gestione del servizio; 658.606,54 euro il costo del Comune; 123.223,00 il costo d’uso del Capitale.
L’utilizzo del costo di gestione del Centro di Raccolta è pari a 6.902,62 euro.
Il Piano finanziario del 2015 è inferiore a quello del 2014 che era di 2.228.232, 87 euro, riduzione che si deve alla diminuzione della spesa per la bonifica delle microdiscariche e alla riduzione del servizio di igiene urbana affidato con delle ordinanze, ma anche una diminuzione di di 30.000 per la spesa del CARC e una diminuzione di 20.000 per la gestione del Centro di Raccolta.kaalt

Il Piano è firmato dal Responsabile dell’Area Tecnica di Kalat, Ing. Salvatore Ilardi e dal Responsabile Area Amministrativa dott.ssa Teresa Messina.
Bisogna però ricordare che nell’inchiesta sugli illeciti nella gestione e nel trattamento dei rifiuti in 14 Comuni del Calatino, il gup Loredana Pezzi ha rinviato a giudizio tra gli altri, Angelo Agnello, Ennio Cristaudo, Vito Digeronimo, Salvatore Ilardi e tanti altri.
I reati che vengono contestati a vario titolo sono di frode nelle pubbliche forniture, truffa aggravata, abuso d’ufficio, gestione illecita di rifiuti ed estorsione.

Ecco i link delle indagini ed arresti:
http://catania.meridionews.it/articolo/34128/smaltimento-illecito-di-rifiuti-nel-calatino-frode-truffa-ed-estorsione-in-15-a-giudizio/
http://www.scordia.info/operazione-della-dda-di-catania-azzerati-i-vertici-di-kalat-ambiente/