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enzoo3A Scordia il servizio idrico deve rimanere di pertinenza comunale, m a sono necessari ed urgenti interventi strutturali perché non è possibile che la maggior parte delle famiglie di Scordia non possa godere del diritto ad utilizzare giornalmente l’acqua. Bisogna pensare ad aumentarne l’efficienza e garantire una migliore qualità dell’acqua che beviamo, portando avanti la delibera sulla Casa dell’Acqua che rappresenta uno sgravio economico per le cittadine e i cittadini, un passo verso la sostenibilità e l’abnorme consumo di plastica, la casa dell’acqua verrà realizzata a costo zero. B e n 26 milioni di italiani con il referendum del lontano 2011 hanno detto no alla privatizzazione del servizio idrico sancendo un principio insuperabile perché espressione della volontà popolare: l’acqua è un bene comune irrinunciabile che non può essere privatizzato, né affidato alle leggi del mercato, perché appartiene in ugual misura a tutte e tutti. Garantiremo, tariffe eque e popolari che tengano conto in particolar modo delle fasce sociali più deboli e perseguiremo l’obiettivo dell’acqua disponibile per tutte le famiglie. Riapriremo le fontane, da troppo tempo chiuse nel nostro territorio. La nostra proposta, prevede inoltre, l’ammodernamento ed il miglioramento della rete idrica, con azioni di formazione e l’inserimento di unità specializzate per la gestione del servizio idrico comunale. Puntiamo a rendere informatizzato il servizio, sia per comunicare in modo istantaneo eventuali disservizi, ma soprattutto per evitare che debba esistere un impiegato che apra e chiuda i rubinetti ed evitare le perdite diffuse sia in via Nino Martoglio che nella zona cimiteriale. Incontreremo immediatamente il Commissario unico nazionale per la depurazione, nonché l’Assessore regionale, Contrafatto e chiederemo umilmente scusa a nome della vecchia amministrazione per non aver richiesto in tempo il finanziamento del Cipe che ci destinava 1 milione di euro per il completamento dell’impianto di depurazione in modo da rimettere le basi per il completamento di un’opera di straordinaria importanza pubblica su cui abbiamo basato parte dell’attività in consiglio comunale. La situazione depuratore consortile di C.da Margiona costituisce ancora un grave defcit di civiltà per il nostro Paese e permane una situazione di profonda arretratezza infrastrutturale nella gestione delle acque reflue. Un danno ambientale ma anche economico a cui rimediare immediatamente.
L’11 Giugno 2017 vota Enzo Gueli Sindaco di Scordia con Scordia Bene Comune e L’altra Sinistra – Progetto civico.
Scordia libera Scordia.