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gueliScordia non è mai stato un paese così sporco! cit.

Lo abbiamo scritto nel precedente programma elettorale e lo ribadiamo con forza dopo 4 anni. L’immondizia ha invaso ogni angolo delle strade, le piazze sono sommerse dai rifiuti. Le aree periferiche sono ormai macro-discariche a cielo aperto e il sistema di raccolta continua ad essere disorganizzato ed inadatto mettendo a rischio i risultati della raccolta differenziata, che nonostante i pochi servizi offerti, continua ad avere percentuali altissime rispetto ad altri comuni. La gestione dei rifiuti ha rappresentato l’orizzonte affaristico di un ceto politico ed imprenditoriale corrotto e senza scrupoli, che a Scordia ha truffato il Comune e tutta la comunità. Abbiamo speso milioni di euro con il risultato di aver inquinato l’ambiente, la salute dei lavoratori e danneggiato l’attività economica di tanti agricoltori a cui negli anni è stato distribuito un compost altamente tossico. Saremo intransigenti nel far rispettare i dettami del contratto di servizio di raccolta differenziata. Ancor più, vogliamo ripulire Scordia garantendo finalmente la pulizia delle strade e delle piazze. Come? Aumentando, migliorando e perfezionando la raccolta differenziata con l’obiettivo di raggiungere realmente il 100%. Per farlo occorrerà riorganizzare il sistema di raccolta porta a porta , dotando i cittadini di appositi contenitori per i rifiuti organici che oggi vengono presi di mira dai cani randagi. Si provvederà al posizionamento, in aree strategiche della città, di minicompattatori per bottiglie di plastica , lattine e pet in cambio di buoni spesa o altro per i cittadini, e lo faremo a costo zero. Le piazzette saranno munite di appositi cestini e di contenitori per la differenziata dislocati nelle zone periferiche, per eliminare quella immondizia che oggi deturpa il nostro ambiente, garantendo sempre la massima vigilanza per prevenire l’accumulo indecente di rifiuti indifferenziati in ogni zona del paese. Non dovrà più succedere che si creino macro o micro discariche a cielo aperto nei luoghi in cui si lavorano le arance. Sarà necessario aumentare il numero del personale impiegato presso l’isola ecologica per garantire l’estensione degli orari di apertura al fine di garantire servizi eccellenti per i cittadini, ribadendo l’imprescindibile obiettivo di una progressiva ri-pubblicizzazione del servizio di gestione dei rifiuti. La vera scommessa della nostra amministrazione sarà quella della prevenzione e il nostro obiettivo continua ad essere quello di Scordia Rifiuti Zero. Per questo punteremo a prevenire la produzione di rifiuti promuovendo politiche di riciclo e riuso; occorre redigere un piano di prevenzione della produzione dei rifiuti con l’inserimento un piano per il compostaggio domestico. Questa è una pratica molto utile che consente di trasformare gli scarti umidi delle nostre cucine in un ottimo fertilizzante: il Compost. Incentivare il compostaggio domestico significa ridurre a monte i rifiuti urbani, creare un effetto volano sulla differenziazione degli altri materiali e prevenire gli effetti nocivi delle discariche. Ci impegneremo pertanto alla redazione della delibera comunale sul compostaggio domestico, all’istituzione dell’albo di compostiere, alla realizzazione di una campagna informativa sul tema, alla ricerca della possibilità di dotare la cittadinanza di composter e ad avviare una campagna di compostaggio collettivo nelle aree verdi e nei terreni di proprietà comunale. Premieremo i cittadini virtuosi che collaboreranno con noi per una Scordia pulita. Immaginiamo un sistema in cui si metta in relazione il costo del servizio al comportamento dell’utenza. Incentiveremo la realizzazione di centri per la riparazione e il riuso di beni durevoli (vestiti, mobili, infissi, sanitari, elettrodomestici). Riparando e riutilizzando questi materiali, si potrebbe dare impulso all’impresa locale e creare posti di lavoro. Non possiamo più permettere che le famiglie del Sud spendano il 37% in più sulla tassa sui rifiuti rispetto alle famiglie del Nord-Est. Sosterremo le lotte contro la discarica di C.da Armicci di Lentini. Infatti un’inchiesta della Procura della Repubblica di Siracusa sta cercando di fare luce sulla legittimità del contestato iter di autorizzazione con cui la Regione ha dato via libera alla realizzazione della discarica di rifiuti speciali vicino al lago di Lentini, a ridosso dell’area archeologica “Valsavoia Armicci”. Ci opporremo con forza! Infine, facciamo appello alla nostra comunità perché solo attraverso un’assunzione di responsabilità collettiva e il recupero del senso civico, potremo vivere finalmente in una Scordia pulita. Di fondamentale importanza è programmare con le scuole dei progetti per l’educazione alla cultura rifiuti zero

 
L’11 Giugno 2017 vota Enzo Gueli Sindaco di Scordia con Scordia Bene Comune e L’altra Sinistra – Progetto civico.
Scordia libera Scordia.