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La condizione economica delle famiglie del nostro paese è sempre più difficile principalmente a causa della grave crisi che sta attraversando tutto il comparto agrumicolo.

Siamo coscienti delle tante difficoltà che sta vivendo la nostra comunità agricola perché tante e tanti di noi ne fanno parte.

Per più di cinquant’anni i piccoli produttori attraverso i loro sacrifici hanno prodotto reddito consentendo a tutta la nostra comunità di accumulare risparmi e al nostro paese di avere un’economia forte e crescente. Ora però la situazione è purtroppo completamente diversa.

I piccoli produttori, infatti, abbandonano sempre di più i loro fondi e l’attività agricola e le nuove generazioni vengono fortemente scoraggiate ad intraprendere nuove attività.

Secondo noi le cause principali della crisi del comparto agrumicolo sono: gli insostenibili costi di gestione; l’elevata tassazione (l’IMU su i terreni agricoli è un’imposta insopportabile); una filiera commerciale troppo lunga che lascia margini strettissimi di guadagno ai produttori; la mancata innovazione e modernizzazione delle nostre aziende agricole; l’assenza di un marchio che tuteli il nostro prodotto; la diffusione di epidemie come la “ Citrus Tristeza Virus” ; il ritorno dei grandi latifondi; l’assenza di adeguate politiche nazionali, regionali e Comunitarie; la condizione indecente in cui versano tutti i lavoratori del comparto agricolo.

Per affrontare una situazione mai così grave e contribuire al rilancio della nostra agricoltura proponiamo un pacchetto di interventi seri e realizzabili.

Proponiamo innanzitutto l’istituzione di uno Sportello dell’Agricoltore con funzioni tecniche ed informative che, ad esempio, fornisca informazioni e funga da guida per i nuovi bandi del nascente Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020, aiutando i produttori ad accedere direttamente ai fondi comunitari .

Uno sportello a disposizione delle aziende agricole presenti nel territorio che si metta alla ricerca di nuove risorse economiche, che contribuisca ad alleggerire e snellire il carico burocratico, che accompagni gli agricoltori nella scelta di investimenti mirati e produttivi, che funga da guida per i giovani e che fornisca indicazioni utili per l’ammodernamento delle nostre aziende agricole anche in relazione alle misure 112 e 121 dell’attuale PSR 2007-2013.

Ci impegniamo all’abbattimento immediato dell’IMU sui terreni agricoli che rappresenta un sopruso per i nostri agricoltori soffocati da una crisi senza precedenti .

Studieremo nuove politiche di promozione della nostra arancia rossa e degli altri nostri prodotti agricoli, cercando nuovi canali di commercializzazione, organizzando fiere ed eventi e partecipando a fiere ed incontri nazionali ed internazionali, impegnandoci per trovare strumenti di collegamenti diretto tra i piccoli e medi produttori e i mercati, lavorando finalmente per la nascita di un marchio che tuteli veramente i nostri agrumi. .

Organizzeremo una sagra dell’arancia in grado di attirare gente da tutta la Provincia di Catania, che rappresenti un evento da non perdere per tutto il nostro territorio, una festa per tutta la nostra comunità ed un importantissima occasione di promozione e pubblicizzazione delle nostre arance.

Lotteremo accanto a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici, per migliorare le condizioni di chi lavora nelle campagne o nei magazzini, per il rispetto dei contratti collettivi, contro il lavoro nero e per ammortizzatori sociali certi e sicuri.

Istituiremo infine un Tavolo Permanente di Confronto con gli agricoltori, le organizzazioni sindacali e con libere rappresentanze dei lavoratori, per dare voce a chi vive lo nostre campagne, per coordinare politiche, interventi ed iniziative comuni, per combattere insieme lo sfruttamento, per fare fronte alla grave assenza di programmazione, per scongiurare sovrapproduzioni o investimenti su varietà di prodotti non idonei alle nostre caratteristiche geografiche, per immaginare e promuovere nuovi modelli consortili e di aggregazione produttiva.

Sogniamo la nascita di un vero legame tra la terra e le nuove generazioni.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1614886978 Alfio Renda su Facebook

    nnn si legge ci deve essere qualche errore