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lina bassoAPPELLO AI CITTADINI DI SCORDIA di Lina Basso:
 
“Spero che le mie parole siano spunto di riflessione per ognuno di voi, cittadini di Scordia, chiamati ad esprimere con un voto una preferenza elettorale, senza spesso comprendere l’atto di responsabilità che vi assumete nei confronti prima di voi stessi e della collettività.
 
Non mi rassegno a continuare a vedere depredata la mia città, non mi rassegno a vedere giovani senza più entusiasmo e fiducia nei confronti delle amministrazioni.
Ho bisogno di guardare mia figlia negli occhi e poter continuare a dire: non ti arrendere. Credici. Lotta. Ribellati. Non ci si può rassegnare all’andazzo delle cose. Lotto anche io!
Perchè Scordia Bene Comune?
Perchè nonostante Scordia Bene Comune sia una lista civica composta da tanti cittadini non iscritti a nessun partito politico, me per prima, ha una forte connotazione comunista (che rivendicano tutta!) e che mi fa credere che solo un indirizzo politico ben preciso e delineato, solo persone con un altissimo senso del bene comune appunto, solo persone con valori così alti, con il vissuto della lotta e delle conquiste, con l’incorruttibilità che li contraddistingue, possa veramente dare una svolta, una sterzata brusca ed invertire la rotta. Persone che hanno il coraggio di ammettere le proprie colpe, se commesse, e di allontanare e prendere le distanze da chi le ha commesse queste colpe.
Enzo Gueli è stato definito un rivoluzionario. Lo è, noi tutti lo siamo e vorremmo che la prima rivoluzione accada nelle vostre menti.
Vorrei che vi soffermaste un attimo ad analizzare ciò che vi circonda, a guardarlo con occhi diversi, da un’altra prospettiva, prima di prendere quella matita in mano.
Capisco che il cambiamento possa spaventare ma… se voi per primi continuate a perpetrare un modello di fare politica che ha portato ai risultati che abbiamo sotto i nostri occhi, come fate a non avere la stessa rabbia dentro che hanno loro?
Come fate a rimanere impassibili allo scempio che state vivendo? Come fate a non scandalizzarvi?
Non dovete avere paura di un pugno chiuso, bensì di quelle persone che le mani le tengono aperte per elargire o prendere mazzette!!!
 
Fino a quanto continuerete a dare il voto all’amico, al vicino di casa, al parente, a chi vi fa promesse, a chi coltiva e perpetra da anni il clientelismo, a chi si veste da finto perbenismo, facendo pagare lo scotto a voi e alla vostra comunità, perdete quindi il diritto di lamentarvi.
 
Se a maggior ragione non seguite ciò che i vostri eletti fanno per voi, per la comunità, se non seguite i consigli comunali e vedete con i vostri occhi e sentite con le vostre orecchie, come vi sta rappresentando, cosa sta facendo per voi? Di cosa ci lamentiamo?
 
La campagna elettorale non dovrebbe esistere. La politica dovrebbe essere vissuta ogni giorno della vostra vita, così che il giorno del voto ognuno di voi abbia piena consapevolezza di ciò che si fa e sia un atto naturale!
Con questo non voglio dire che all’interno di altre liste non ci siano persone oneste, volenterose, ma non si può fare a meno di guardarne anche il contorno. Chiedetevi se queste persone a cui darete il voto siano davvero così integerrime. Se le persone che rappresentano siano davvero in grado di combattere il sistema. Se insieme avranno la forza e il coraggio di creare una barriera, un muro che respinga qualsiasi forma di ingiustizia e corruzione.
Basta solo un anello della catena debole per far passare gli interessi privatistici.
L’estrema moderazione, gli ammiccamenti, sono l’amico e il compare di tutti… non può portare a nulla. E’ indispensabile prendere una posizione. Avere una linea guida, avere degli alti valori ben radicati per combattere davvero. Enzo Gueli sarà l’amministrazione del Si, come diceva Pierpaolo Montalto, ma sarà l’amministrazione del no per tutti quelli che cercheranno la complicità del malaffare!
 
Sono stata fortemente combattuta se scrivere o meno di mio fratello…perchè lungi da me strumentalizzare il suo nome e so già per certo che qualche mala lingua lo penserà, lo dirà.
 
Salvo Basso…
Sono stanca ed arrabbiata. Sono stanca che ogni 5 anni, durante la campagna elettorale qualcuno esca l’asso nella manica di Salvo Basso. Sono arrabbiata che Salvo venga ricordato ogni 5 anni solo come amministratore e non come a livello nazionale e internazionale è riconosciuto come Poeta.
 
Dico grazie alle scuole, a qualche dirigente scolastico, a degli insegnanti che continuano a far studiare la poesia di Salvo, a fare delle iniziative a nome del poeta Salvo Basso ogni anno e non solo durante la campagna elettorale.
Personalmente penso che Salvo abbia fatto, durante gli anni in cui ha amministrato quello che ogni buon amministratore dovrebbe fare.
Ovvio che sia diventato l’eccezione in un deserto di menti. E’ possibile che non venga naturale e spontaneo chiedersi:
Perchè Salvo ci è riuscito? La risposta non credo sia perchè era superman, piuttosto Salvo aveva dei fortissimi valori e principi: il vero senso del Bene Comune, che non era sperperare il denaro pubblico e chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui sa perfettamente che molte iniziative sue erano a costo zero per le casse del comune! Il credere nel ruolo delle scuole, dell’educazione e della cultura, il senso di responsabilità che si era assunto e…l’incorruttibilità!
Ispiratevi a questi suoi principi se davvero avete ammirato il lavoro che Salvo ha fatto e quanto Scordia Bene Comune dice: siamo figli di Salvo Basso, intende dire che hanno vissuto negli anni in cui l’entusiasmo, la cultura e la correttezza di Salvo li ha formati, li ha aiutati a credere che ci si possa riuscire!
 
Vorrei che quel modello continui… e mi arrogo il diritto di essere l’unica a poter garantire che questo accada!
Ed è anche per questo che vi chiedo sempre con maggiore forza:

Scordia Libera Scordia con Enzo Gueli Sindaco!

Lina Basso